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raggi solari 03 LUCE VISIBILE

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raggi solari 03

LUCE VISIBILE

La luce solare è costituita da radiazioni elettromagnetiche. In particolare,
ne fanno parte le onde elettromagnetiche che appartengono al cosiddetto
“spettro visibile”, cioè le radiazioni che gli esseri umani possono percepire.

I raggi solari sono dati da radiazioni che hanno energia diversa, intermedia
tra quella delle onde radio (che hanno un’energia inferiore) e quella dei
raggi x (con energia superiore). Per questo quando le radiazioni solari
vengono deviate, per esempio attraverso le gocce d’acqua sospese in
aria dopo i temporali, possiamo percepirne la scomposizione in colori
diversi, ognuno dei quali è dato da radiazioni elettromagnetiche di
energia differente. Ai “margini” dello spettro visibile ci sono le radiazioni
infrarosse e quelle ultraviolette, invisibili ai nostri occhi ma capaci di penetrarli.
 
Raggi infrarossi: hanno la capacità di riscaldare, ma proprio per questo
possono dilatare i capillari e i vasi superficiali, favorendo la formazione
di inestetismi cutanei come la couperose e facilitando o peggiorando le
vene varicose delle gambe.
 
Luce visibile: indispensabile per la vita sulla Terra. Tuttavia, può favorire,
soprattutto con le sue componenti blu-violette ad alta energia che si
avvicinano agli ultravioletti, la degenerazione maculare della retina,
prima causa di cecità negli anziani dei Paesi a reddito maggiore.
 
Raggi ultravioletti di tipo A (UVA): rappresentano circa il 95 per cento
delle radiazioni ultraviolette che raggiungono la superficie terrestre.
Penetrano in profondità nella pelle, stimolando un’abbronzatura lenta
e duratura, ma danneggiando le fibre elastiche: sono quindi i principali
responsabili dell’invecchiamento cutaneo e della formazione di rughe.
Possono causare danni indiretti al DNA delle cellule, e quindi favorire
alcuni tumori della pelle. Come avverte l’American Cancer Society,
infatti, “non esistono raggi UV sicuri”.
Raggi ultravioletti di tipo B (UVB): sono una piccola componente delle
radiazioni UV che arrivano sulla Terra, perché circa il 90 per cento viene
naturalmente assorbito e quindi trattenuto dalla fascia di ozono che
avvolge il pianeta. Gli UVB catalizzano la produzione di vitamina D nella
pelle, ma sono anche causa delle scottature solari.
Un’eccessiva esposizione a questo tipo di radiazioni è associata a diverse
patologie, tra cui tumori della pelle e degli occhi.
Raggi ultravioletti di tipo C (UVC): sarebbero i più pericolosi, ma sono
bloccati dallo strato di ozono dell’atmosfera e quindi non raggiungono
la superficie terrestre. 
 
Non comprimere il file (tipo mp3), così da non perdere le armoniche, dal file, si può fare la copia cd.

Registrato in HF

L'ispirazione è la vera e unica frequenza viva                           

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I brani in anteprima sono in formato MP3